La sessualità secondo il Tao

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pompini e troie cinesi

In questo articolo analizzeremo la sessualità secondo la filosofia taoista.

Il Tao deriva dalla filosofia cinese di cui Lao Tzu formulò i principi nel libro Tao Te Ching del VI secolo a.c., testo composto da poco più di 5000 parole, ma capace di abbracciare, conferendogli senso e significato, ogni aspetto dell'esistenza.

 

Alla base della filosofia taoista è la convinzione che l'energia sia la fonte di tutta l'esistenza. Nello schema universale delle cose, gli esseri umani sono piccole creature vulnerabili che, se non vivono in armonia con la forza infinita della natura, non possono sperare di durare a lungo.

 

La filosofia taoista ha lo scopo di condurre l'uomo a un'esistenza appagante e consapevole nel corso della quale si realizzi la perfetta armonia con il Cosmo. È in questo percorso che l'essere umano recupera lo stato di salute. Una sessualità basata sui principi del Tao conduce all'equilibrio il singolo e la coppia.

 

È interessante notare come vi sia una certa similitudine fra i metodi dei sessuologi W. Master e V. Johnson e quelli del Tao: entrambi individuano nel controllo dell'eiaculazione la soluzione ad alcune disfunzioni; più strettamente sessuali nel caso degli studiosi americani; più legate a una concezione di salute globale nel caso dei cinesi.

 

Senza dubbio, l'emissione dello sperma è uno sfogo di tensione di qualità 'esplosiva' - come un grido di rabbia o un riso. Stabilito questo, posso dire allora che il sesso senza eiaculazione è parimenti uno sfogo di tensione, ma non esplosivo. Un piacere di pace e non violenza; una sensuale, duratura e soddisfacente unione con qualcosa di più grande di noi, che ci trascende; un fondersi e un partecipare, invece che un esclusivo, privato, solitario spasmo.

 

La trattazione sistematica delle pratiche sessuali da parte della cultura cinese classica si basa su 3 fondamentali principi.

  1. L'uomo deve imparare a determinare l'intervallo dell'eiaculazione appropriato alla sua età e alle sue condizioni fisiche. Ciò ne rafforzerà l'energia e il vigore e lo renderà capace di fare sesso ogni volta che la sua compagna lo desidererà.
  2. Il secondo principio costringe a una rivoluzione del pensiero occidentale: i cinesi ritengono che l'eiaculazione non costituisca il momento più alto del coito.
  3. Il terzo aspetto, non ultimo per importanza, riguarda l'attenzione da porre alla soddisfazione femminile.

Questi 3 concetti sono alla base della sessualità taoista, che vede nell'unione dell'uomo e della donna il ricongiungersi delle forze femminili e maschili dell'Universo: il femminile yin e il maschile yang, così come succede per la Terra (yin) e il Cielo (yanf). Infatti, l'accoppiamento tra uomo e donna è un simbolo dell'unione fra Cielo e Terra.

 

Per i seguaci della sessualità secondo il Tao è impossibile separare il sesso dall'amore, non per motivi morali, ma perché l'uomo e la donna che si uniscono sessualmente congiungono i corpi e le anime, perché non vi è separazione fra mente e corpo.

 

Questo naturalmente non esclude che il sesso e il raggiungimento dell'orgasmo consentano di godere di un profondo piacere corporeo, ma ciò non sarà mai paragonabile alla sensazione estatica che si raggiunge quando il rapporto sessuale diventa un simbolo del congiungimento Cielo-Terra che solo la vera unione di amore e sesso è in grado di realizzare.

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