Il corpo energetico

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaE-mail

sesso amatoriale

La corrispondenza fra corpo umano e Cosmo secondo la filosofia cinese.

 

Alla base della concezione energetica del corpo umano, secondo la visione taoista, è l'idea di una stretta corrispondenza tra le fasi cicliche dell'uomo e quelle del Cosmo.

 

L'alternarsi di yin e yang

La prima e più importante legge che descrive la modalità attraverso cui nell'Universo si alternano fasi di nascita, sviluppo, maturazione, involuzione e morte è la ‘legge dello yin e dello yang’.

 

Lo yin e lo yang indicano istanze opposte e complementari secondo cui si esprime la realtà: sono quindi categorie, ossia concetti astratti e non entità concrete. Per la filosofia cinese tutta la realtà è espressione dell'Uno, è quindi unica; ma ogni fenomeno, che fa parte del tutto, è yin o yang.

 

La continua trasformazione dello yin nello yang e viceversa, consente l'evoluzione della realtà e dei processi che la caratterizzano. Per esempio, nella ciclicità del tempo la relazione yin/yang definisce il ritmo notte/giorno e il succedersi delle stagioni.

 

Trattandosi di categorie cinesi, yin e yang sono espressi tramite ideogrammi: l'ideogramma yin designa il versante in ombra di una collina e, per analogia, l'oscurità, l'interno, il freddo, il riposo, la ricettività, la notte, la terra, il buio, la luna, l'acqua; mentre, l'ideogramma yang designa il versante soleggiato della stessa collina e, per analogia, la luminosità, l'esterno, il calore, l'attività, la creatività, il giorno, il cielo, la luce, il sole, il fuoco.

 

Inoltre, tutti i fenomeni che implicano i concetti di inattività, regressione, debolezza, mollezza, interiorità e i movimenti di discesa sono yin; mentre quelli che implicano i concetti di attività, processo, resistenza, durezza, esteriorità, funzionalità e i movimenti di ascesa sono yang. Per esempio, l'acqua che è fredda e scende è yin, mentre il fuoco che riscalda e si eleva è yang.

 

La teoria dei 5 movimenti

Un'altra legge fondamentale, o teoria, descrittiva dell'Universo concerne le 5 fasi dell'incessante trasformazione dello yin/yang.

 

Essa costituisce la rappresentazione dei 5 stati dell'energia cosmica, che si succedono secondo ritmi da cui dipende l'equilibrio dell'Universo. La 'teoria dei 5 movimenti' costituisce anche un indice classificativo della realtà esistente ed è alla base della concezione secondo cui Cosmo e vita interiore dell'uomo sono due aspetti della medesima realtà con importanti connessioni tra loro.

 

I 5 movimenti rappresentano un simbolo di 5 aspetti dell'evoluzione yin/yang.

• Il primo aspetto è assimilato all'elemento legno e simbolizza una fase di passaggio tra il massimo yin e il massimo yang.Il  legno corrisponde alla rinascita della vita dopo il lungo riposo invernale.

• Il secondo aspetto è il fuoco, che rappresenta lo yang nella sua massima espansione di calore e luminosità.

• Vi è poi il metallo ossia la fase di condensazione dello yang e di riconcentrazione.

L'acqua rappresenta il massimo yin nei suoi vari aspetti di passività e duttilità.

• Infine, la terra è ciò che simbolizza l'equilibrio tra le varie fasi di sviluppo dello yin e dello yang.

 

Le dinamiche dei 5 simboli, che costituiscono i 5 movimenti dello yin/ yang, sono alla base della classificazione di tutte le manifestazioni della realtà. Ciascuna di esse è caratterizzata dall'aspetto che la esprime maggiormente. Così, per esempio, apparterranno all'acqua, ovvero al massimo yin, la notte, l'inverno, il freddo; per contro, apparterranno al fuoco, ovvero al massimo yang, la luce, il giorno, il caldo.

 

In questo modo tutta la realtà, interna ed esterna dell'uomo, può essere classificata. Il reale è quindi caratterizzato da una rete pressoché infinita di relazioni in cui l'uomo è coinvolto e da cui è strutturalmente definito.

 

I 5 movimenti sono collegati agli organi interni e così, questi diventano i Ministri delle energie del Cosmo esterno all'organismo. Perciò è possibile individuare, nel corpo umano, gli stessi movimenti di energia che definiscono e strutturano l'Universo. Nel paesaggio interno, si trasfondono così le caratteristiche del Cosmo circostante. L'uomo diviene in questo modo un microcosmo, che del Cosmo è allo stesso tempo effetto e modello.

Questo contenuto è stato archiviato. Non è più possibile inviare commenti.