L'unità mente-corpo: gli Shen

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Secondo la medicina cinese, l'attività psichica dell'uomo è determinata dal funzionamento di diverse entità presenti sin dal concepimento, chiamate Shen, che ne comportano la crescita e lo sviluppo strutturandone l'unità psicofisica.

 

La teoria sulla formazione e l'importanza degli Shen è una delle più antiche del corpus dottrinale della medicina cinese. Di quest'ultima ci consente di affrontare un aspetto peculiare, che, in mancanza di un termine più idoneo, chiameremo 'psicosomatica', fondato su una visione dell'uomo descritto come mente-corpo.

 

L'ideogramma Shen, di difficile traduzione nelle lingue occidentali, significa letteralmente spirito-principio vitale.

Per la medicina cinese il Cuore svolge un ruolo fondamentale, in quanto è sede degli Shen. A livello emozionale le passioni portano sempre un attacco al Cuore, quindi, agli Shen in generale la cui presenza caratterizza tanto la vita emotiva quanto la coscienza nel senso più ampio del termine e tutte le funzioni di coordinamento della sfera psichica.

 

Esistono, però, anche descrizioni più specifiche di ogni Shen che, a partire dall'embrione, si collocano e si strutturano in ciascuno degli organi zang.

Quindi, dal punto di vista diagnostico, lo studio dello stato psico-emozionale diventa una chiave d'accesso per valutare, spesso a uno stadio iniziale, la presenza di una condizione di squilibrio che, prima o poi, darà segnali di sé anche a livello energetico, funzionale, organico, imponendo un approfondimento della diagnosi che tenga conto anche degli squilibri psichici.

 

Ciò permette di attuare strategie di riequilibrio degli scompensi agendo sull'unità della mente-corpo. Per questo, chi decide di curare uno squilibrio energetico non può non tener conto delle connessioni esistenti fra gli organi funzione e gli Shen.

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