Impariamo a conoscere il pene

Attenzione: apre in una nuova finestra. StampaE-mail

porno amatoriale il pene

Hai conservato il vecchio libro di scienze naturali e non sai perché? È giunto il momento di rispolverarlo. Tiralo fuori dall'armadio e aprilo alle pagine che ti facevano diventare rossa quando andavi a scuola. Esatto: la parte di anatomia umana, la foto di un uomo nudo e il disegno del suo pene, o meglio del suo «apparato riproduttivo».

 

Il glande. Quando abbassi il prepuzio, trovi il glande. Attenzione! Contiene migliaia di milioni di terminazioni nervose, che rendono la parte estremamente sensibile. Perciò, a lui piacerà da matti se glielo accarezzi dolcemente ma non se glielo tocchi con le unghie o se ci giocherelli appena dopo  l'eiaculazione.

 

La corona. È la parte posteriore del glande, e come tale è estremamente sensibile. Accarezzala lentamente, con dolcezza, e riserva i denti per un'occasione migliore! Un piccolo morso involontario e il tuo fidanzato vedrà le stelle . .. ma dal dolore!

 

Il fusto del pene. Siamo arrivate al nucleo della questione. Per cominciare, sfatiamo qualche mito: quello che conta nel pene è la misura? O è più importante la grazia con cui lo muovono? Giusto perché tu lo sappia: la lunghezza non è importante quanto il diametro. In ogni caso, non c'è misura o volume che superi il potere dell'immaginazione, la forza del desiderio e il grado di eccitazione. Il fusto (o asta del pene) contiene tre cavità erettili e spugnose che si riempiono di sangue provocando l'erezione. Anche se non ci credi, la parte più sensibile del pene è quella che lo unisce al resto,del corpo: soffermati sensualmente in quella zona, premila come per evitare che ti scappi, baciala: riuscirai a eccitare il tuo partner così tanto che i suoi gemiti faranno vibrare i vetri!

 

Il prepuzio. È la parte di pelle che copre la punta del pene. Non è una zona eccessivamente «calda», però se mentre fate l'amore lo sfregate avanti e indietro, il movimento suscita una sensazione piacevole. Ti propongo di provare a farlo scendere con la lingua.

 

Il frenulo. Si tratta di un sottile lembo di pelle che unisce il prepuzio (se il tuo ragazzo non è circonciso) al glande. Se il resto è delicatissimo, come fosse di ceramica, il frenulo rappresenta il vaso cinese della dinastia Ming. Ti immagini che cosa succederebbe se si rompesse? Trattieni l'istinto di tirarlo e morderlo: al massimo ti consiglio di succhiarlo.

 

L'uretra. Se sei schizzinosa o formale, salta questo punto. Perché, nel caso non lo sapessi, si tratta del condotto attraverso il quale passano sia l'urina sia lo sperma. Se invece continui a leggere, ecco un paio di proposte per rendere questo punto qualcosa di più di un «espulsore di liquidi»: accarezzalo con movimenti circolari della lingua e, se sei disposta ad avventurarti di più, ricorda che ci sono uomini a cui piace da matti che la donna vi introduca dolcemente la lingua.

 

Lo scroto. Comunemente chiamato «testicoli» o «palle». Attenzione a non fare movimenti bruschi o a infliggergli colpi casuali! Normalmente è flaccido, ma si ritrae quando l'uomo è eccitato, spaventato o infreddolito. L'hai per caso sperimentato più di una volta? Trattalo come se fosse la sacca che contiene il tuo tesoro più prezioso o una dozzina di uova. Accarezzalo con un movimento circolare delle mani, lasciavi cadere la saliva poco alla volta, come se lo innaffiassi.

 

Il perineo. Allarga i tuoi orizzonti e proseguiamo. Non tutto si concentra nel pene o nei testicoli. Tra questi e l'ano si trova il perineo, pieno di terminazioni nervose sensibili quasi quanto il pene. Non devi praticare atti barbarici in questa zona, né con aghi, né con oggetti troppo freddi o caldi. Se lo fai, le sue grida potrebbero svegliare persino tua suocera, che vive a mezz'ora di macchina da voi.

 

L'ano. Dietro il perineo troviamo l'ano, che è allo stesso modo circondato da nervi e peli fini. Sapevi che quando ci eccitiamo l'ano si gonfia? Nel caso degli uomini, poi, anche di più. Qualcuno dice che al suo interno si trovi il punto G maschile. Ora lo sai! Non hai una voglia matta di esplorarlo? Te lo raccomando vivamente.

Questo contenuto è stato archiviato. Non è più possibile inviare commenti.

Banner