Il mitico punto G

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masturbazione femminile

Adesso passiamo al punto G. Di sicuro ne hai sentito parlare mille volte: mito o realtà? Si tratta di una realtà scoperta dal ginecologo tedesco Grafenberg, a cui deve il suo nome.

 

Comunque non mi stupisce che alcuni dubitino della sua esistenza. È talmente difficile da trovare che alcune donne credono di non averlo! È una zona situata nella parete frontale della vagina, a cinque centimetri dal suo ingresso, dietro l'osso pubico. Per le sue dimensioni, alcune persone paragonano il punto G a un fagiolo o a una moneta. I fortunati che lo hanno localizzato assicurano che al tatto appare un po' più liscio e morbido del resto della parete vaginale.

 

Perché tanta fama? Te lo assicuro: l'orgasmo raggiunto dalla tua partner, se sei capace di toccare questo punto della felicità, sarà di quelli che non si dimenticano. Prima di iniziare a esplorarlo, consigliamo alle donne di andare in bagno, perché potrebbero provare una sensazione simile al desiderio di urinare. E non solo: sapevi che la stimolazione del punto G può portare all'eiaculazione femminile? Il fluido è incolore e non molto denso.

 

Dove cercare il punto G? Non credere a tutto ciò che leggi sulle riviste: non pensare che il punto G sia un mito o qualcosa di simile all'El Dorado, di cui tutti parlano e che nessuno trova. Segui passo per passo ciò che sto per dirti, lo troveremo insieme.

 

Per cominciare, chiedi alla tua partner di sdraiarsi supina e sistemati fra le sue gambe. Non esiste belvedere migliore! Con il palmo della mano rivolto verso l'alto, inserisci due dita nella vagina. Il famoso punto si trova sulla parte più vicina al ventre, quindi devi muovere le dita verso di te per toccare la parete frontale.

Immagina che si trovi appena sotto la clitoride e che sia grande come una moneta. Lo senti? Al tatto deve apparire diverso dal resto del «materiale» che tocchi.

 

Quando localizzi il punto G, che non ti venga in mente di graffiare o battere: chiedi alla tua partner che cosa preferisce. Probabilmente ti chiederà una leggera pressione o carezze circolari. Prova a farle un massaggio: le piacerà sicuramente. A patto di procedere con cautela, per lei non sarà un problema se ti soffermi nella ricerca, anzi, te ne sarà grata. Quindi, sta' tranquillo: il processo fa parte del piacere.

 

Punto G: come stimolarlo? Non smettere di massaggiare, ma fallo solo con una mano. Individua la clitoride della tua amante ed esercita pressione su entrambi i lati, in modo circolare, con l'altra mano.

Dopo un po', aumenta il livello del tuo eccitante percorso: solleva il cappuccio e metti la lingua direttamente sulla punta della clitoride. All'inizio lecca dolcemente, poi fallo sempre più intensamente e senza fermare le mani. Apri bene le orecchie: lascia che sia lei a guidarti con i suoi gemiti e il suo ansimare. Accompagnala fino all'orgasmo. Abbi pazienza: come ben sai, può occorrerle un po' di tempo. Se lei si accorge che sei nervoso, hai voglia di finire o sei impaziente, non lo raggiungerà.

 

Al momento dell'orgasmo, con la stimolazione clitoridea e soprattutto con quella del punto G, le pareti della vagina si contraggono e si libera un fluido trasparente. Credevi forse di essere il solo a eiaculare? Non è necessario che tu corra a lavarti o che assuma un'espressione disgustata: non è urina.

 

Alcuni dicono che questo liquido sia lubrificante, altri che sia soltanto il fluido emesso dalle ghiandole vaginali. Quello che per me è davvero importante è che ti sia chiara una cosa: se eiacula, significa che l'hai stimolata fino a raggiungere livelli celestiali. Hai provocato uno degli orgasmi più profondi che puoi immaginare: ogni sua cellula ha tremato!

 

Per evitare che restiate entrambi frustrati, ricorda che per la maggior parte delle tue compagne di letto non è facile raggiungere l'orgasmo. Buona parte delle posizioni che adottiamo per avere rapporti non stimolano il punto G. Abbiamo proprio una bella fortuna! Se non aggiungiamo qualche altro stimolo, non lo raggiungiamo .

 

Ma a che ti servono le mani e la lingua? Invitale a partecipare e a godere dell'attività sessuale: la tua ragazza te ne sarà grata.

La masturbazione e il sesso orale sono metodi infallibili per farle toccare il cielo con un dito mentre fate l'amore. Adesso capisci quanto è importante leggere con attenzione questo articolo? Ci giochiamo molto più di quello che sembra.

 

Naturalmente non sto dicendo che tutte le donne che hanno gridato di piacere quando le penetravi o che ti hanno assicurato di aver visto il paradiso mentre facevate sesso ti stavano ingannando. Certo che no! Parlare di sesso significa parlare di sei miliardi di punti di vista ed esperienze diverse, tante quanti gli esseri umani che esistono al mondo. Ci sono donne fortunate che davvero raggiungono l'orgasmo solo con l'atto sessuale, ovviamente; tuttavia le ricerche indicano che non sono affatto la maggioranza. Ricorda che stimolare il punto G è un’esperienza sconvolgente per qualsiasi donna.

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