Detto tra noi… le donne e il sesso

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donne e pompini

«Al mio fidanzato non piace che io prenda l'iniziativa. Quando succede mi dice che si sente molto intimidito. Dice che gli do fastidio quando lo assalgo, Allora io cerco di avvicinarmi a lui con più dolcezza, però mi evita. Che cosa posso fare?»  Carmen, 29 anni

 

Sei romantica con lui? Forse potrebbe pensare che l'unica cosa che ti interessa sia il sesso. Può sembrare strano, però alcuni uomini si innervosiscono quando credono di essere «usati» per fare sesso. Agli uomini piace essere dei predatori sessuali e si aspettano che noi donne ci occupiamo del lato «sensibilità ». Smetti di essere una cacciatrice (ad esempio, non avvicinarti più a lui in cerca di sesso), probabilmente si rilasserà e non si sentirà obbligato a fare qualcosa. Se provi a essere un po' più romantica (chiamalo più spesso e rassicuralo), saprà che stai cercando qualcosa in più del suo corpo. Vedrai che comincerà a offrirtelo ancora. Auguri.

 

«Dopo diversi anni di avventure brevi o di una notte, sto cominciando a pensare di non essere in grado di avere un rapporto serio. Gli uomini all'inizio sono attenti e appassionati, però poi cambiano e io mi stufo. Sono forse troppo esigente? O avrò paura di impegnarmi?»  Cristina, 26 anni

 

Non si tratta di esigere chissà che cosa né della paura di impegnarti. Credo che tu stia descrivendo la «sindrome dei tre mesi », vale a dire il tempo in cui gli uomini impiegano a passare dall'entusiasmo alla noia. Si verifica quando cominciano a sentirsi comodi e al sicuro. Dato che non devono più sforzarsi per conquistarti, si rilassano e smettono di essere attenti. Con il prossimo uomo, prenditi le cose con più calma: se non ti lasci avvicinare non smetterà di rincorrerti. Non fare sesso con lui troppo presto, non chiamarlo; in poche parole, fai l'irraggiungibile. Sarà così preso dall'emozione della caccia che i tre mesi passeranno senza che tu neanche te ne accorga. Le ragazze di oggi credono che in un rapporto sia giusto fare la metà del lavoro, però non funziona così. Gli uomini sono molto più contenti quando fanno qualcosa per noi o quando ci rendono felici e ci fanno sognare con appuntamenti emozionanti.

 

«Non sono abituata ad andare per le lunghe. Se un uomo mi piace, in genere ci vado a letto la prima notte. Le mie amiche dicono che è per questo che continuo a essere single e in più i miei flirt non tardano a lasciarmi ... Siamo sicuri che se aspettassi manterrebbero l'interesse? Credevo che non dovessimo più ricorrere a questi giochetti.»  Sandra, 39 anni

 

Tutto dipende dalle tue intenzioni; se cerchi un uomo per una notte o per un rapporto basato sul sesso, premi pure l'acceleratore! Aspettare non avrebbe molto senso. Perché perdere tempo con il corteggiamento se hai così chiari in testa i tuoi desideri . .. Tuttavia, se questo ragazzo ti importa davvero e ciò che cerchi in realtà è una relazione sentimentale profonda, fai attenzione! Temo che le tue amiche abbiano ragione. Potresti rimanere prigioniera e soffrirne le conseguenze, se quello che vuole lui è solo sesso. Forse ti sembrerà antiquato, ma questo fatto ha una spiegazione scientifica.  Quando facciamo l'amore, liberiamo un ormone che favorisce il vincolo affettivo, chiamato «ossitocina» . Questo ormone ci fa impazzire: cominciamo a essere ossessionate dall'uomo in questione, pensiamo a lui costantemente, lo rincorriamo senza sosta e arriviamo a qualunque cosa pur di averne un'altra «dose ». Non è colpa nostra, è un fatto chimico. Perciò, cerca di aspettare un po'. Giocherella per qualche tempo e aspetta che sia lui a impazzire per te, tanto da non riuscire più a contenersi. La ricompensa parlerà da sé. E non vedere questa tattica come un «gioco», considerala un modo di «proteggere il tuo cuore» .

 

«lo e il mio compagno siamo molto diversi. Non abbiamo niente in comune, abbiamo visioni differenti della vita e non condividiamo nulla: né affetti, né interessi, né gusti ... Lo lascerei, però a letto ci intendiamo a meraviglia. Quando facciamo sesso penso che sia la mia metà. Mi conosce meglio di quanto io conosca me stessa ... sa esattamente come farmi vibrare. È dolce e appassionato allo stesso tempo e con lui gli orgasmi sono veramente incredibili. Mi sento così confusa.» Marta, 33 anni

 

È chiaro che una cosa in comune l'avete: una forte attrazione sessuale. E questo è un gran male? Ebbene sì, se è l'unico aspetto che condividete, però è strano che siate in sintonia solo in questo e che a letto vi intendiate a meraviglia. Il sesso è una forma di comunicazione, di rispetto per l'altro, di comprensione ... Forse dovreste sedervi e parlarne tranquillamente. In ogni caso, sai già che i poli opposti si attraggono: forse le differenze tra voi che ti disturbano, in fondo, rappresentano ciò che ti attrae di lui. Va bene condividere idee e affetti con il tuo partner; ma non importa se non è così. Basterà che concordiate sugli aspetti importanti. Se anche dopo questi ragionamenti continui a credere che le vostre differenze fuori dal letto non siano riconciliabili, prendi le distanze, separati da lui per qualche giorno. Ritagliati uno spazio e prendi una decisione quando non hai gli ormoni in subbuglio. Fai una lista delle sensazioni che provi sia quando non stai con lui sia quando stai con lui. Ti rende felice? Ti fa ridere? Se quando stai con lui ti senti sicura, accolta e protetta, forse potreste anche rimanere insieme, ma se ti fa sentire insicura e a disagio, comprati un vibratore, fai sesso con quello e lascialo. La lussuria va bene se è accompagnata dalla condivisione e dallo svago, ma da sola non basta. Auguri.

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